La pensione di reversibilità (in spagnolo pensión de viudedad) è una delle prestazioni della Seguridad Social meno comprese quanto ai suoi requisiti esatti, anche perché variano a seconda del vincolo (matrimonio, unione di fatto registrata) e della situazione previa della persona deceduta. Questa guida riassume i punti chiave.
Chi può avere diritto alla pensione di reversibilità
In linea generale ha diritto il coniuge superstite e, con requisiti aggiuntivi, i conviventi in un'unione di fatto debitamente registrata con un anticipo minimo rispetto al decesso. I requisiti per le unioni di fatto sono notevolmente più esigenti rispetto al matrimonio: occorre dimostrare la convivenza per un periodo minimo e l'iscrizione formale in un registro specifico delle unioni di fatto entro il termine legale richiesto.
I requisiti che deve soddisfare la persona deceduta
Perché nasca il diritto alla pensione di reversibilità, la persona deceduta deve aver soddisfatto determinati requisiti di contribuzione previa alla Seguridad Social, salvo che il decesso sia dovuto a infortunio sul lavoro o malattia professionale, caso in cui non si richiede un periodo minimo di contribuzione. Se il decesso è dovuto ad altre cause, il periodo di contribuzione richiesto varia a seconda che la persona deceduta fosse o meno in regola con l'iscrizione lavorativa al momento del decesso.
Come si calcola l'importo della pensione
L'importo si calcola applicando una percentuale sulla base di calcolo della persona deceduta, calcolata in modo simile alla base di calcolo della pensione di vecchiaia. La percentuale generale applicabile è del 52% di tale base, anche se può aumentare in determinati casi (ad esempio se il beneficiario ha familiari a carico e redditi bassi, o nei nuclei familiari in cui la pensione di reversibilità costituisce la principale fonte di reddito).
Compatibilità con altre pensioni e con il lavoro
La pensione di reversibilità è, in linea generale, compatibile con il lavoro autonomo o dipendente del beneficiario, ed è anche compatibile con altre pensioni a cui questi abbia diritto (ad esempio la propria pensione di vecchiaia), fatti salvi i limiti generali di concorrenza tra pensioni che possono applicarsi in determinati casi specifici.
Il caso di separazione o divorzio precedente
Quando esiste una separazione o un divorzio precedenti al decesso, il diritto alla pensione di reversibilità viene riconosciuto in base al tempo di convivenza matrimoniale rispetto alla durata totale del matrimonio, e in caso di più potenziali beneficiari (ad esempio un coniuge attuale e un ex coniuge con diritto a un assegno di mantenimento), la pensione può essere ripartita proporzionalmente tra loro secondo regole specifiche.
Una pratica da non rimandare
Sebbene generalmente non esista un termine di decadenza rigido per richiedere la pensione di reversibilità, esistono effetti economici legati alla data della domanda (la pensione non sempre viene retrodatata completamente al momento del decesso se la domanda viene presentata in ritardo), per cui conviene avviare la pratica il prima possibile dopo il decesso.
Rivedi anche la tua pianificazione della pensione
Se ti trovi in questa situazione, può essere un buon momento per rivedere anche la tua futura previsione pensionistica. Il nostro calcolatore della pensione ti offre una prima stima orientativa a partire dal tuo stipendio e dagli anni di contribuzione.