Conto deposito vs deposito vincolato
Confronta quanto rende il tuo denaro su un conto deposito rispetto a un deposito vincolato con lo stesso capitale e la stessa durata, in base al tasso di ciascun prodotto.
Risultati
Quale conviene di più?
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Saldo finale con il conto deposito
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Saldo finale con il vincolato
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Differenza tra le due opzioni
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Entrambi i prodotti si confrontano applicando il loro tasso in modo composto durante la durata scelta: saldo finale = capitale × (1 + tasso/100)^(mesi/12). Usando il tasso già annualizzato non serve conoscere la frequenza di capitalizzazione reale di ciascun prodotto per confrontarli in modo omogeneo.
Quando usare questo calcolatore?
Questo calcolatore aiuta a decidere tra due dei prodotti di risparmio più comuni per il denaro che non vuoi investire in azioni: un conto deposito (senza vincolo, disponibile in qualsiasi momento) e un deposito vincolato (tasso garantito per un periodo bloccato, con penale in caso di svincolo anticipato). Inserisci il capitale, la durata e il tasso di ciascun prodotto per vedere quale rende di più in quel periodo specifico.
Come si calcola
Il calcolo applica il tasso di ciascun prodotto in modo composto sullo stesso capitale e la stessa durata: saldo finale = capitale × (1 + tasso/100)^(mesi/12). Entrambi usano il tasso annualizzato anziché il tasso nominale proprio perché include già l'effetto della frequenza di capitalizzazione di ciascun prodotto, quindi due prodotti con lo stesso tasso danno lo stesso risultato anche se uno paga interessi mensilmente e l'altro a scadenza.
Esempio pratico
Con i valori predefiniti — 10.000€ per 12 mesi, conto deposito al 2,5% contro vincolato al 3% — il conto deposito termina a 10.250€ e il vincolato a 10.300€: il vincolato vince di 50€ in questo esempio. La differenza cresce con il capitale e la durata, ma entrambi i tassi possono anche cambiare: quello del vincolato si fissa alla sottoscrizione, mentre quello del conto deposito può salire o scendere durante la durata a discrezione della banca.
Errori comuni
L'errore più comune è confrontare solo il tasso nominale pubblicizzato invece del tasso annualizzato, il che può portare a conclusioni errate se un prodotto capitalizza più frequentemente di un altro. Il secondo errore comune è ignorare la liquidità: un deposito vincolato quasi sempre penalizza lo svincolo anticipato (interessi ridotti o commissione), mentre un conto deposito solitamente permette di prelevare in qualsiasi momento senza penale.
Consigli pratici
Se non avrai bisogno del denaro durante la durata e il vincolato offre un tasso chiaramente migliore, di solito conviene. Se dai valore alla possibilità di accedere al denaro senza penale (ad esempio per un fondo di emergenza), il conto deposito è solitamente più adatto anche con un tasso leggermente inferiore. Entrambi i prodotti sono generalmente tassati allo stesso modo come rendite finanziarie, quindi la fiscalità di solito non è il fattore decisivo tra i due.
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Domande frequenti
Che differenza c'è tra un conto deposito e un deposito vincolato?
Il conto deposito non ha una durata fissa e permette di prelevare il denaro in qualsiasi momento, mentre il deposito vincolato blocca il capitale per un periodo determinato in cambio di un tasso garantito, con penale in caso di svincolo anticipato.
Perché si confronta usando il tasso annualizzato e non quello nominale?
Perché il tasso annualizzato riflette già la frequenza di capitalizzazione di ciascun prodotto (mensile, trimestrale, a scadenza...), permettendo di confrontare due prodotti diversi in modo omogeneo senza bisogno di quel dato aggiuntivo.
Cosa succede se ho bisogno del denaro prima della scadenza del vincolato?
Quasi tutti i depositi vincolati penalizzano lo svincolo anticipato, di solito riducendo gli interessi maturati o applicando una commissione. Conviene verificare le condizioni esatte prima di sottoscriverlo se esiste la possibilità di aver bisogno del denaro prima.
Gli interessi di entrambi i prodotti sono tassati allo stesso modo?
Nella maggior parte dei paesi sì — entrambi sono generalmente tassati come rendite finanziarie con regole simili, anche se aliquote e soglie esatte variano da paese a paese. La fiscalità di solito non è il fattore decisivo.
Posso avere sia conto deposito sia vincolato contemporaneamente?
Sì, non si escludono a vicenda: è comune ripartire il risparmio tra i due, tenendo la parte che vuoi sempre liquida nel conto deposito e quella che puoi immobilizzare senza problemi nel vincolato.
Il tasso del conto deposito può cambiare durante la durata?
Sì, a differenza del vincolato (il cui tasso si fissa alla sottoscrizione), il tasso di un conto deposito è solitamente variabile e la banca può modificarlo in qualsiasi momento, di norma con preavviso.