Calcolatore Commissioni Fondi ed ETF
Confronta due fondi o ETF con commissioni annue (TER) diverse e scopri quanto denaro perdi in commissioni nel lungo periodo.
Risultati
Differenza tra i due fondi
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Valore finale fondo 1
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Valore finale fondo 2
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Costo totale in commissioni (fondo 1)
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Costo totale in commissioni (fondo 2)
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Valore finale = capitale iniziale × (1 + r)^n + versamento mensile × [(1 + r)^n − 1] / r, dove r è il rendimento netto mensile (rendimento lordo meno la commissione annua del fondo) e n è il numero di mesi. Il costo in commissioni è la differenza tra il valore finale senza commissioni e il valore finale reale di ciascun fondo.
Confronto anno per anno
| Anno | Fondo 1 | Fondo 2 | Differenza |
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Quando usare questo calcolatore?
Questo calcolatore confronta due fondi, ETF o piani pensionistici con commissioni annue diverse (TER, Total Expense Ratio) per mostrare l'effetto cumulato del costo nel lungo periodo, un effetto poco percettibile nel breve termine ma che può tradursi in decine di migliaia di euro su un investimento di diversi decenni.
Contesto legale in Spagna
Il TER comprende la commissione di gestione, di deposito e altre spese correnti del fondo, espresso come percentuale annua sul patrimonio. Non include le commissioni di acquisto o vendita né l'impatto fiscale, che varia in base al paese di residenza.
Una differenza di commissione apparentemente piccola, come l'1% annuo, si compone anno dopo anno proprio come l'interesse composto: più lungo è l'orizzonte temporale, maggiore è l'effetto cumulato sul capitale finale.
Il risultato è una stima matematica basata su un rendimento lordo costante, che nella realtà varia di anno in anno. Non costituisce consulenza di investimento né una raccomandazione su prodotti specifici.
Domande frequenti
Cos'è il TER di un fondo?
Il TER (Total Expense Ratio) è la percentuale annua che un fondo o ETF applica sul patrimonio gestito per coprire gestione, deposito e altre spese correnti. Viene detratto automaticamente dal valore patrimoniale netto, quindi l'investitore non lo paga separatamente.
Perché una differenza di commissione così piccola conta così tanto?
Perché l'effetto si compone ogni anno su un capitale sempre maggiore, proprio come l'interesse composto. Una differenza dell'1% annuo può tradursi in decine di migliaia di euro in 25-30 anni.
I fondi indicizzati hanno sempre commissioni più basse di quelli a gestione attiva?
In genere sì, perché replicano un indice senza bisogno di un team di analisti, il che riduce i costi operativi. Conviene comunque confrontare il TER specifico di ogni prodotto, poiché varia tra le società di gestione.
Il TER è l'unico costo di investire in un fondo?
No. Possono esserci anche commissioni di sottoscrizione o rimborso, lo spread denaro-lettera per gli ETF e i costi di transazione del broker. Il TER riflette solo la spesa corrente annua del fondo.
Questo calcolatore tiene conto delle tasse?
No. I risultati sono lordi, al netto delle imposte. La tassazione delle plusvalenze di fondi ed ETF varia in base al paese di residenza dell'investitore.
Che rendimento annuo è ragionevole ipotizzare nel lungo periodo?
Dipende dalla classe di attivo: gli indici azionari globali hanno storicamente reso in media tra il 6% e l'8% annuo nel lungo periodo, anche se i rendimenti passati non garantiscono risultati futuri.