Calcolatore del Punto di Pareggio

Calcola il punto di pareggio (break-even) della tua attività: le unità che devi vendere per coprire tutti i costi, a partire dai tuoi costi fissi, dal costo variabile per unità e dal prezzo di vendita.

Calcolatore del Punto di Pareggio

Il punto di pareggio è il volume di vendite in cui i ricavi eguagliano esattamente i costi totali, cioè il punto a partire dal quale ogni unità venduta inizia a generare profitto. È una delle prime cifre che qualsiasi attività dovrebbe calcolare prima di lanciare un prodotto, perché indica se il volume di vendite previsto è realistico.

La formula è: punto di pareggio (unità) = costi fissi / (prezzo di vendita − costo variabile per unità). La differenza tra il prezzo di vendita e il costo variabile si chiama margine di contribuzione: ogni unità venduta oltre il punto di pareggio apporta questo margine integrale al profitto, poiché i costi fissi sono già coperti.

Un esempio: se i tuoi costi fissi mensili sono 3.000 €, il costo variabile per unità è 8 € e il prezzo di vendita è 20 €, il margine di contribuzione è 12 € per unità, e il punto di pareggio è 3.000/12 = 250 unità al mese. Vendendo meno di 250 unità, l'attività perde denaro; da 251 in poi, ogni unità aggiuntiva genera 12 € di profitto.

I costi fissi sono quelli che non cambiano con il volume di produzione (affitto, stipendi fissi, assicurazioni), mentre i costi variabili sì (materie prime, commissioni sulle vendite). Classificare correttamente ogni costo è fondamentale per un calcolo preciso del punto di pareggio; un errore comune è trattare come fisso un costo che in realtà scala con le vendite.

Preguntas frecuentes

Come si calcola il punto di pareggio?

Si divide il totale dei costi fissi per il margine di contribuzione per unità (prezzo di vendita meno costo variabile per unità).

Cos'è il margine di contribuzione?

È la differenza tra il prezzo di vendita e il costo variabile di ciascuna unità; rappresenta quanto contribuisce ogni vendita a coprire i costi fissi e, successivamente, al profitto.

Cosa succede se vendo sotto il punto di pareggio?

L'attività genera perdite, perché i ricavi non coprono la totalità dei costi fissi e variabili.

Come calcolo il punto di pareggio in euro, non in unità?

Moltiplica le unità del punto di pareggio per il prezzo di vendita, oppure dividi i costi fissi per il margine di contribuzione espresso come percentuale del prezzo di vendita.

Che differenza c'è tra costo fisso e costo variabile?

Il costo fisso non cambia con il volume di vendite (affitto, stipendi fissi); il costo variabile sì, aumentando o diminuendo in base alle unità prodotte o vendute (materie prime, commissioni).

Come posso ridurre il mio punto di pareggio?

Riducendo i costi fissi, abbassando il costo variabile per unità, o aumentando il prezzo di vendita, purché il mercato lo consenta senza perdere troppe vendite.

Superare il punto di pareggio garantisce profitti?

Sì, ogni unità venduta oltre il punto di pareggio genera un profitto pari al margine di contribuzione, assumendo che i costi fissi e variabili per unità restino costanti.

Questo calcolo funziona per attività con più prodotti?

Il calcolo di base presuppone un unico prodotto o un margine di contribuzione medio; per più prodotti con margini diversi, conviene calcolare un punto di pareggio ponderato in base al mix di vendite.