Il modello 145 è uno di quei documenti che si firmano quasi senza guardare quando inizi un nuovo lavoro, ma che determina direttamente quanta imposta sul reddito la tua azienda trattiene ogni mese. Compilarlo correttamente evita sia di pagare inutilmente di più che di avere una sorpresa spiacevole nella dichiarazione dei redditi.
Cos'è il modello 145
È la "Comunicazione di dati al soggetto pagante", il documento attraverso il quale informi la tua azienda della tua situazione personale e familiare, in modo che possa calcolare correttamente la percentuale di ritenuta di imposta sul reddito che deve applicarti in ogni busta paga.
I dati che devi comunicare
- La tua situazione familiare: celibe, coniugato (e se presentate congiuntamente o singolarmente), vedovo, separato o divorziato.
- Il numero di figli e altri discendenti a carico, così come ascendenti se dipendono economicamente da te.
- Grado di disabilità riconosciuto, proprio o di familiari a carico, se applicabile.
- Se paghi un mantenimento al tuo ex coniuge o assegni alimentari per i tuoi figli per decisione giudiziaria.
- Se hai un mutuo sulla tua residenza principale antecedente al 2013 con diritto al regime transitorio di deduzione.
Perché è importante aggiornarlo quando la tua situazione cambia
La ritenuta che applica la tua azienda si basa sui dati che le hai comunicato al momento. Se la tua situazione familiare cambia (nasce un figlio, ti divorzi, cambia il grado di disabilità riconosciuto di un familiare), e non aggiorni il modello 145, la tua azienda continuerà ad applicare una ritenuta calcolata con dati obsoleti, che potrebbe non corrispondere alla tua situazione reale.
Cosa succede se non lo compili o lo compili in modo incompleto
Se non comunichi i tuoi dati personali e familiari, l'azienda applicherà la ritenuta secondo i dati minimi disponibili (normalmente solo il tuo stipendio), il che di solito genera una ritenuta più alta di quella che ti spetta effettivamente secondo la tua situazione completa, anche se questo eccesso viene regolato nella tua dichiarazione annuale dei redditi.
Non è una procedura che influisce sulla tua aliquota IRPF finale
È importante capire che il modello 145 non determina quanta imposta sul reddito paghi in totale durante l'anno: determina solo il ritmo al quale questa imposta viene ritenuta nel corso dell'anno, anticipandola mese per mese. L'importo fiscale effettivo finale viene sempre calcolato e regolato nella tua dichiarazione annuale dei redditi, indipendentemente da ciò che è stato comunicato nel modello 145.
Stima la tua ritenuta corretta con i tuoi dati aggiornati
Il nostro calcolatore di imposta sul reddito ti permette di stimare la tua ritenuta e l'aliquota effettiva inserendo la tua situazione personale e familiare aggiornata, utile come riferimento per verificare se i dati che hai comunicato alla tua azienda sono corretti.