Mutuo a tasso fisso
Calcola la rata di un mutuo a tasso fisso, che non cambia per tutta la durata del mutuo indipendentemente da come si muovono i tassi di mercato.
Risultati
Rata mensile
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Totale pagato
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Interessi totali
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Rapporto LTV (prestito/valore)
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La rata mensile si calcola con il sistema di ammortamento francese: rata = C · [ i (1+i)^n ] / [ (1+i)^n - 1 ], dove C è il capitale prestato, i è il tasso di interesse mensile e n il numero di rate.
Evoluzione del capitale residuo
Piano di ammortamento
| Periodo | Cuota | Interés | Capital | Pendiente |
|---|
Quando usare questo calcolatore?
Questa pagina è pensata per chi ha già deciso di volere un mutuo a tasso fisso e vuole calcolare la propria rata esatta. Il tipo di tasso viene preselezionato come "Fisso"; inserisci il prezzo dell'immobile, l'anticipo, la durata e il tasso offerto dalla banca per vedere la tua rata.
Esempio pratico
In un mutuo a tasso fisso, la rata si calcola una sola volta alla firma del mutuo e non cambia più: con 200.000€ da restituire in 25 anni a un tasso fisso del 3%, la rata è di 948,42€ al mese, ogni mese, fino alla fine del mutuo, indipendentemente da come si muove il tasso di riferimento durante quei 25 anni.
Consigli pratici
Il tasso fisso è solitamente un po' più alto del tasso iniziale di un mutuo variabile equivalente, proprio perché la banca assume il rischio che i tassi di mercato salgano in futuro. In cambio, hai la certezza totale della tua rata mensile per tutta la durata del mutuo, senza sorprese nelle revisioni periodiche che invece hanno i mutui variabili.
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Domande frequenti
Cos'è un mutuo a tasso fisso?
È un mutuo in cui il tasso di interesse (e quindi la rata mensile) viene fissato alla firma del mutuo e non cambia per tutta la sua durata, a differenza di un mutuo a tasso variabile, il cui tasso viene rivisto periodicamente in base al tasso di riferimento.
Perché il tasso fisso è solitamente più alto del variabile iniziale?
Perché in un mutuo a tasso fisso la banca assume il rischio che i tassi di mercato salgano in futuro; questo rischio aggiuntivo per la banca si traduce solitamente in un tasso di partenza un po' più alto rispetto a quello di un mutuo variabile al momento della firma.
Posso passare da un mutuo fisso a uno variabile in seguito?
Sì, tramite una rinegoziazione (modificare le condizioni con la stessa banca) o una surroga (cambiare banca), anche se entrambe le operazioni comportano solitamente spese da confrontare con il potenziale risparmio prima di decidere.
Il mutuo a tasso fisso ha una penale per l'estinzione anticipata?
Può averla, con limiti legali in vigore (solitamente un po' più alti rispetto a un mutuo variabile nei primi anni), quindi conviene controllare il contratto prima di estinguere anticipatamente un importo significativo.