Cosa fare con l'indennità di licenziamento in Spagna

Come gestire bene un'indennità di licenziamento: fondo di emergenza, debiti pendenti, fiscalità e opzioni di risparmio con orizzonti temporali diversi.

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Ricevere un'indennità di licenziamento è al tempo stesso una cattiva notizia (hai perso il lavoro) e un'opportunità finanziaria puntuale (disponi di una somma di denaro che normalmente non avresti tutta insieme). Come gestisci quel denaro nelle prime settimane può fare una differenza notevole nella tua situazione finanziaria nei mesi successivi.

Prima di tutto: capisci cosa hai ricevuto

La liquidazione e l'indennità non sono esattamente la stessa cosa. La liquidazione include voci pendenti (stipendio per giorni lavorati, ferie non godute, mensilità aggiuntive proporzionali) più, se applicabile, l'indennità di licenziamento. È importante identificare quale parte dell'importo ricevuto è propriamente indennità, perché ha un trattamento fiscale diverso: l'indennità legale minima per licenziamento illegittimo è esente dall'IRPF fino al limite legale, mentre le altre voci della liquidazione sono tassate come reddito da lavoro ordinario.

Priorità 1: il fondo di emergenza

Prima di pensare a investire o a spese non essenziali, la priorità finanziaria dopo un licenziamento è assicurarsi un cuscinetto che copra le spese di base per il tempo necessario a trovare un nuovo impiego. La raccomandazione generale è avere l'equivalente di 3-6 mesi di spese fisse in un prodotto ad alta liquidità (conto corrente o conto remunerato), non in prodotti che penalizzano il riscatto anticipato.

Priorità 2: i debiti con interessi elevati

Se hai debiti pendenti con tassi di interesse elevati (carte di credito revolving, prestiti al consumo con TAEG alto), estinguerli è di solito più redditizio di qualsiasi alternativa di risparmio o investimento conservativo, perché equivale a ottenere, in modo garantito, un rendimento pari all'interesse che smetti di pagare.

Cosa fare con quello che avanza

Coperto il fondo di emergenza e i debiti prioritari, il resto del denaro può essere destinato secondo il tuo orizzonte temporale e la tua tolleranza al rischio:

  • Se avrai bisogno del denaro a breve termine (meno di 2-3 anni), privilegia prodotti a basso rischio e alta liquidità, anche se la redditività è modesta.
  • Se hai un orizzonte più lungo e una certa tolleranza al rischio, può avere senso destinarne parte all'investimento, sfruttando l'effetto dell'interesse composto nel corso degli anni.

L'errore più comune: spenderla come se fosse un reddito extra

È abituale trattare mentalmente un'indennità come "denaro trovato" e destinarla a spese che non avresti fatto con lo stipendio ordinario. Il problema è che, a differenza di un reddito extra su uno stipendio stabile, l'indennità arriva proprio in un momento di incertezza sui tuoi prossimi redditi, il che la rende il momento peggiore possibile per allentare la disciplina di spesa.

Simula come crescerebbe se la risparmi

Se decidi di destinare parte dell'indennità al risparmio a medio o lungo termine, il nostro calcolatore di interesse composto ti permette di simulare come evolverebbe quel capitale con diverse scadenze e versamenti aggiuntivi mensili.