Affittare una stanza della propria abitazione in Spagna, sia per integrare il reddito sia per condividere le spese, genera un obbligo fiscale che molte persone non conoscono o sottovalutano, specialmente quando si tratta di accordi informali tra conoscenti.
Anche questo reddito si tassa come rendimento da capitale immobiliare
Come per l'affitto di un'intera abitazione, affittare una stanza della propria residenza abituale genera un reddito soggetto all'IRPF spagnolo come rendimento da capitale immobiliare, indipendentemente dal fatto che l'accordo sia informale o non esista un contratto d'affitto formalizzato per iscritto. L'informalità dell'accordo non esenta dall'obbligo fiscale.
Come si calcolano le spese deducibili proporzionali
A differenza dell'affitto dell'intera casa, quando affitti solo una parte, le spese deducibili (utenze, imposta sugli immobili IBI, spese condominiali, interessi del mutuo se presenti) devono essere ripartite in base alla proporzione dell'abitazione effettivamente destinata all'affitto, di solito in base ai metri quadrati della stanza rispetto al totale dell'abitazione, o secondo un altro criterio di ripartizione ragionevole se rappresenta meglio l'uso reale.
La riduzione per l'affitto dell'abitazione abituale, con alcune sfumature
La riduzione specifica per l'affitto dell'abitazione abituale (già spiegata in un altro articolo) può applicarsi anche a questo caso se la stanza affittata costituisce l'abitazione abituale dell'inquilino, anche se conviene verificare i requisiti concreti attualmente in vigore, poiché la normativa di questa riduzione è stata modificata negli ultimi anni e può richiedere condizioni specifiche non sempre presenti nell'affitto di una singola stanza.
Perché dichiarare correttamente questo reddito conta più di quanto sembri
Anche se l'importo derivante dall'affitto di una stanza è di solito modesto rispetto ad affittare un'intera abitazione, non dichiararlo costituisce comunque un'infrazione fiscale, con il rischio di sanzioni se il fisco spagnolo (Hacienda) rileva il reddito non dichiarato, ad esempio tramite bonifici bancari ricorrenti di terzi, sempre più facili da individuare grazie agli incroci automatizzati di informazioni.
Differenza rispetto alla semplice divisione delle spese tra conviventi senza scopo di lucro
È importante distinguere tra un affitto reale (con un importo che genera un profitto o almeno copre il costo con un margine) e una semplice ripartizione proporzionale delle spese comuni tra conviventi senza scopo di lucro (come coinquilini che si dividono in parti uguali affitto e utenze senza che nessuno ne tragga profitto), situazione che in linea di principio non genera lo stesso tipo di reddito soggetto a tassazione come locatore.
Tieni un registro chiaro di entrate e spese
Se affitti una stanza di casa tua, conviene tenere un registro chiaro delle entrate ricevute e delle spese associate ripartite proporzionalmente, per poter dichiarare correttamente questo reddito nella tua prossima dichiarazione dei redditi.
Confronta questa opzione con altre alternative
La nostra calcolatrice affitto o acquisto può aiutarti a valutare, da una prospettiva più ampia, la redditività di diverse strategie legate alla tua abitazione.