Molti contribuenti pagano più IRPF di quanto dovuto semplicemente perché non conoscono le detrazioni a cui hanno diritto. A differenza delle riduzioni (che agiscono sulla base imponibile), le detrazioni si sottraggono direttamente dall'imposta da pagare, quindi il loro effetto è solitamente più visibile nel risultato finale.
Le detrazioni statali più comuni
- Versamenti a piani pensionistici: riducono la base imponibile generale, entro i limiti annuali stabiliti dalla legge, che sono stati progressivamente ridotti nelle ultime riforme per i piani individuali.
- Donazioni a enti senza scopo di lucro: danno diritto a una detrazione sull'imposta, con percentuali che aumentano quanto maggiore è la continuità delle donazioni allo stesso ente nel corso degli anni.
- Maternità: detrazione per madri lavoratrici con figli minori di 3 anni, compatibile con l'incasso anticipato mensile.
- Famiglia numerosa o persone con disabilità a carico: detrazioni specifiche che possono essere richieste in anticipo mensilmente o applicate direttamente nella dichiarazione.
- Investimento in imprese di nuova costituzione: detrazione per chi investe come socio in determinate start-up, soggetta a requisiti di mantenimento dell'investimento.
Le detrazioni regionali: la parte più variabile
Ogni comunità autonoma spagnola ha la competenza di stabilire proprie detrazioni aggiuntive, il che genera un'enorme varietà a seconda di dove si risiede fiscalmente. Alcune delle più comuni nelle diverse comunità includono:
- Detrazioni per l'affitto dell'abitazione abituale (specialmente per chi è sotto una certa età).
- Detrazioni per nascita o adozione di figli.
- Detrazioni per spese educative (materiale scolastico, lingue, asili nido).
- Detrazioni per investimenti nella ristrutturazione dell'abitazione abituale o miglioramenti dell'efficienza energetica.
- Detrazioni per la cura di familiari non autosufficienti.
Poiché queste detrazioni cambiano frequentemente e variano molto da una comunità all'altra, conviene controllare ogni anno quelle vigenti nella propria comunità autonoma, dato che è comune che vengano aggiornate o create nuove detrazioni da un anno all'altro.
La detrazione per l'abitazione abituale: un regime transitorio
La detrazione statale per l'investimento nell'abitazione abituale è stata eliminata per gli acquisti effettuati dal 1° gennaio 2013, ma resta in vigore, tramite un regime transitorio, per chi aveva già acquistato la propria abitazione abituale prima di quella data e applicava già la detrazione. Se hai comprato la tua casa prima del 2013, questa è una delle detrazioni che vale più la pena verificare di non lasciarsi sfuggire.
Come assicurarsi di non perdere detrazioni
Il modo più affidabile per non lasciare detrazioni inapplicate è controllare la bozza dell'Agenzia delle Entrate riga per riga prima di confermarla, invece di accettarla direttamente. La bozza incorpora automaticamente molti dati fiscali, ma non sempre include le detrazioni regionali che richiedono che sia il contribuente stesso a dichiararle espressamente.
Simula la tua ritenuta prima della campagna dichiarativa
Il nostro calcolatore IRPF ti dà una stima della tua ritenuta in base alla tua situazione personale, utile come riferimento prima di verificare in dettaglio quali detrazioni concrete puoi applicare nella tua comunità autonoma.