A un certo punto avevo un debito (un prestito) e ogni mese soldi disponibili che potevo usare per due cose diverse: estinguere quel debito più in fretta, o investirli. È un dilemma classico, e la risposta che mi sono dato non è stata "sempre lo stesso", ma "dipende dal tasso di interesse".
La regola che uso: confrontare i tassi di interesse
La logica è semplice, anche se a volte ce la dimentichiamo nella vita di tutti i giorni: se il tuo debito ha un interesse più alto del rendimento che ti aspetti dall'investimento, paga prima il debito. Se il tuo debito ha un interesse basso e ti aspetti che l'investimento renda di più nel lungo periodo, investire di solito conviene di più.
Per esempio: una carta di credito o un prestito al consumo con un interesse del 15-20% è matematicamente quasi impossibile da "battere" investendo. Lì non c'è dibattito: si paga prima, il prima possibile. Un mutuo a tasso basso, o un prestito con condizioni ragionevoli, cambia invece parecchio l'equazione.
Come l'ho calcolato nel mio caso
Non l'ho deciso "a naso". Ho usato il calcolatore estinguere debito o investire per confrontare, con numeri reali, quanto avrei ottenuto in ciascuno scenario dopo X anni: estinguere il debito in anticipo contro investire quella stessa cifra ogni mese. Vedere i due numeri fianco a fianco toglie molto peso emotivo alla decisione.
E attenzione, perché il risultato non è sempre quello che ti aspetti. A volte la differenza è piccola, ed è lì che entra in gioco un altro fattore che i calcolatori non catturano del tutto: la tranquillità mentale.
La parte che non è solo matematica
Avere un debito pendente genera un peso psicologico che non compare in nessuna formula. Per me, c'è stato un punto in cui ho preferito estinguere il debito un po' più in fretta di quanto fosse strettamente ottimale sulla carta, semplicemente perché dormivo meglio sapendo che quel debito scendeva più velocemente.
Non credo che questo sia irrazionale. Credo sia riconoscere che il denaro non è solo un problema matematico, è anche una questione di come ti senti rispetto alla tua situazione finanziaria. Se un debito ti toglie il sonno, pagarlo prima ha un valore che non compare nel foglio di calcolo.
Il mio approccio finale
Con debiti costosi (carte di credito, prestiti personali a tasso alto): li pago prima, senza eccezioni. Con debiti economici (mutuo a buon tasso): mantengo il mio DCA mensile in investimenti e non mi ossessiono a estinguerlo in anticipo, a meno che non abbia un surplus extra occasionale.
Non esiste una risposta universale valida per tutti, ma esiste un modo corretto di porsi la domanda: confronta i tassi di interesse reali, calcola entrambi gli scenari con numeri veri, e poi decidi quanto peso dare alla tranquillità rispetto al risultato puramente matematico.