Qualche tempo fa mi è arrivato un bonus che non aspettavo e mi sono trovato davanti al solito bivio: lo metto sul mutuo o lo investo? Ho chiesto in giro e metà delle persone mi diceva "estingui, così dormi tranquillo", l'altra metà "sei matto, sul lungo periodo perdi contro la borsa". Entrambe suonavano convincenti. Quindi ho fatto i conti da solo, ed ecco cosa ho imparato.
La domanda vera non è "estinguo o no", è "rispetto a cosa"
Estinguere il mutuo in anticipo è, in fondo, un investimento garantito al tasso del tuo prestito. Se il tuo TIN è al 3%, ogni euro che anticipi ti "rende" un 3% sicuro, senza volatilità, senza brutte sorprese.
Il problema è che la borsa, sul lungo periodo, storicamente ha reso di più in media - parliamo di un 7-8% annuo per gli indici globali. Quindi sulla carta conviene quasi sempre investire. Ma "sulla carta" è proprio la trappola, perché la borsa non ti dà quel 7% tutti gli anni puntuale: ci sono anni al +25% e anni al -20%, mentre il mutuo continua ad addebitarti lo stesso interesse a prescindere.
Quello che mi ha fatto davvero dubitare: il TIN conta più di quanto pensassi
Ecco una cosa che ho imparato sulla mia pelle (va beh, non proprio sulla pelle, ma quasi): estinguere un mutuo al 2% non è la stessa cosa di estinguerne uno al 4,5%. Se hai firmato con un TIN basso, la matematica pende chiaramente verso l'investimento. Se il tuo mutuo è caro, la bilancia si sposta verso l'estinzione, perché stai "guadagnando" quell'interesse più alto con zero rischio.
La mia regola personale, senza pretese da guru: sotto il 3% tendo a investire l'extra. Sopra il 4% ci penso molto più seriamente.
Prima il fondo di emergenza. Sempre.
Prima di anche solo pensarci, serve avere il fondo di emergenza pronto. Se metti ogni euro extra nel mutuo e poi ti si rompe l'auto o perdi il lavoro, quei soldi non li recuperi facilmente - una volta estinto, restano dentro casa, non sul conto. La borsa almeno la puoi vendere (anche in perdita, se serve). Il mutuo già estinto no.
L'ordine che ho seguito io: fondo di emergenza prima, poi decidere tra estinguere e investire.
Quello che nessuno ti dice: anche la tranquillità ha un valore
Suonerà poco "finanziario", ma è vero: c'è gente a cui avere debiti toglie il sonno. Letteralmente. E se è il tuo caso, estinguere ha un valore che nessuna calcolatrice cattura - ti compra pace mentale, e conta anche quella, anche se i numeri puri direbbero di investire.
Io non sono uno che perde il sonno per un debito (lo perdo per altre cose, diciamocelo), quindi nel mio caso do peso quasi tutto alla matematica. Ma se a te non ti fa dormire, estingui senza sensi di colpa. Nessuno ti dà una medaglia per aver "ottimizzato" vivendo stressato.
Prima di estinguere, leggi le clausole
Una cosa che quasi mi sfuggiva: alcuni mutui hanno una commissione di estinzione anticipata. In Spagna oggi non è la norma (la legge limita parecchio queste commissioni), ma vale la pena controllare il contratto prima di muovere un euro, perché con la commissione il calcolo cambia.
Vale anche la pena decidere cosa estingui: ridurre la rata o ridurre la durata. Se la priorità è la liquidità mensile, riduci la rata. Se la priorità è pagare meno interessi totali, riduci la durata. La maggior parte delle persone (io compreso) preferisce ridurre la durata se può permettersi di continuare a pagare la stessa rata.
Il mio riassunto, senza fronzoli
- Mutuo caro (TIN alto) → estinguere pesa di più.
- Mutuo economico (TIN basso) → investire di solito conviene di più sul lungo periodo.
- Senza fondo di emergenza → non pensarci ancora.
- I debiti ti tolgono il sonno → estingui, e lascia stare la matematica.
- Controlla se c'è commissione di estinzione prima di muovere un euro.
Non esiste un'unica risposta giusta e non ti dirò il contrario. Ma esiste un modo per decidere con la testa invece che a testa o croce.
Se vuoi fare il conto con i tuoi numeri, prova il calcolatore di mutuo per vedere quanto risparmi in interessi estinguendo in anticipo, e il calcolatore di interesse composto per vedere cosa farebbero quegli stessi soldi investiti sul mercato invece che nel mutuo. Confrontare i due numeri fianco a fianco è quello che davvero ti aiuta a decidere - non quello che ti dice tuo cognato a pranzo.