L'excedencia voluntaria è un istituto del diritto del lavoro spagnolo che permette di sospendere temporaneamente il proprio contratto di lavoro per decisione personale, senza dover giustificare una causa concreta, ma con condizioni molto diverse da altri istituti simili come il congedo per la cura dei figli. Conoscere bene la differenza evita spiacevoli sorprese al momento del rientro.
Cos'è l'aspettativa volontaria
È il diritto di un lavoratore di sospendere il proprio contratto di lavoro per propria volontà, senza dover addurre alcun motivo, purché abbia un'anzianità minima in azienda (in genere almeno un anno) e rispettando un periodo minimo dalla fine di un'aspettativa precedente, se ne aveva già goduto una in precedenza.
Cosa succede al tuo stipendio durante l'aspettativa
Durante l'aspettativa volontaria, il contratto resta sospeso, non estinto, il che significa che non percepisci stipendio né l'azienda versa contributi previdenziali per te durante quel periodo, salvo che si tratti di una modalità specifica con diritto a contribuzione (come determinati congedi per la cura di figli o familiari, che hanno un trattamento diverso su questo punto).
La differenza chiave: nessuna garanzia sul posto esatto
Questo è il punto che sorprende di più chi la richiede per la prima volta: l'aspettativa volontaria dà diritto a un rientro preferenziale in un posto vacante di categoria uguale o simile quando la richiedi, ma non alla conservazione del tuo posto di lavoro esatto. Ciò contrasta con il congedo per la cura dei figli, dove durante il primo anno (e in determinati casi anche oltre) esiste effettivamente il diritto alla conservazione dello stesso posto di lavoro.
Aspettativa volontaria vs. congedo per la cura di figli o familiari
| Aspettativa volontaria | Congedo per cura di figli/familiari | |
|---|---|---|
| Richiede di giustificare una causa | No | Sì |
| Anzianità minima richiesta | Sì, di norma 1 anno | No |
| Conservazione dello stesso posto | No, solo rientro preferenziale | Sì, durante il periodo legalmente stabilito |
| Contribuzione previdenziale | No, in generale | Sì, in determinati periodi a seconda del caso |
Come richiederla correttamente
La richiesta deve essere fatta per iscritto, rispettando il termine di preavviso stabilito dal tuo contratto collettivo (in assenza di una previsione specifica, si applica solitamente un termine ragionevole). È importante conservare traccia della richiesta e della risposta dell'azienda, specialmente per quanto riguarda le date di inizio e la durata concordata, poiché da questo dipenderà il tuo successivo diritto al rientro.
Cosa succede se l'azienda non ti riammette alla fine
Se al termine dell'aspettativa e alla richiesta di rientro l'azienda non dispone di un posto vacante di categoria uguale o simile, non è obbligata a riammetterti immediatamente, sebbene rimanga obbligata a reinserirti non appena si renda disponibile un posto adeguato. Questa situazione genera spesso conflitti di lavoro, per cui conviene documentare bene tutta la comunicazione con l'azienda durante l'intero processo.
Se infine il tuo rapporto di lavoro termina
Se dopo un'aspettativa il rapporto di lavoro termina definitivamente (per qualsiasi causa), conviene verificare bene la liquidazione risultante. Il nostro calcolatore della liquidazione ti aiuta a stimare l'importo che ti spetterebbe in base alla tua situazione concreta.