Calcolatore del Netto da Autonomo in Spagna 2026
Inserisci quanto fatturi e le tue spese e vedrai in un colpo solo il contributo da autónomo, l'imposta sul reddito (IRPF), l'IVA che ti passa per le mani e quello che ti resta davvero ogni mese.
Risultati
Netto mensile (12 mesi)
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Netto annuo
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Contributo da autónomo al mese
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IRPF annua
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Contributo + IRPF sull'utile
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IRPF anticipata (ritenute o modelo 130)
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Dichiarazione: a debito
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IVA da versare a trimestre (modelo 303)
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Da mettere da parte ogni mese per il fisco
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Reddito netto = fatturato − spese − contributo da autónomo − 5 % di spese di difficile giustificazione (max 2.000 €). Base = reddito netto − riduzione per redditi bassi (fino a 1.620 €) − 20 % se l'attività è nuova. IRPF = scala statale + regionale sulla base, meno la scala applicata al minimo personale e familiare. Netto = fatturato − spese − contributo − IRPF. IVA da versare = IVA addebitata − IVA detraibile.
Quando usare questo calcolatore?
Usalo prima di registrarti come autónomo in Spagna, per confrontare un'offerta di lavoro con l'attività in proprio o per sapere quanto puoi spendere ogni mese senza brutte sorprese in dichiarazione. A differenza di un dipendente, a un autonomo nessuno dice il suo netto: fattura una cifra, ma da lì escono il contributo alla Sicurezza Sociale, l'IRPF e un'IVA che non è sua. Questo calcolatore mette insieme le tre voci e ti dice il tuo reddito reale e quanto accantonare ogni mese.
Come si calcola
Prima si calcola il contributo da autónomo in base al tuo scaglione di reddito (con la base minima dello scaglione) o la tariffa fissa se sei agli inizi. Il contributo è una spesa deducibile, quindi il reddito netto è il fatturato meno le spese meno il contributo; nella stima diretta semplificata si sottrae inoltre un 5 % per spese di difficile giustificazione, fino a 2.000 € l'anno. Se i tuoi redditi non arrivano a 12.000 € si applica una riduzione fino a 1.620 €, e se hai iniziato da poco un'altra del 20 %. Alla base così ottenuta si applicano la scala statale e quella della tua comunità, scontando il minimo personale e familiare, come nella dichiarazione dei redditi. L'IVA si calcola a parte: la addebiti ai clienti e la versi ogni trimestre, meno l'IVA delle tue spese.
Esempio pratico
Laura è designer a Madrid: fattura 40.000 € l'anno IVA esclusa, ha 5.000 € di spese con 800 € di IVA detraibile e i suoi clienti le trattengono il 15 %. Il suo reddito ai fini della Sicurezza Sociale è di 2.712,50 € al mese, scaglione 7: paga 427,21 € di contributo mensile. La sua IRPF dell'anno è di circa 5.246 €, e poiché le sono stati trattenuti 6.000 € riceve un rimborso di circa 754 € in dichiarazione. Le restano 24.628 € netti, circa 2.052 € al mese; contributo e IRPF assorbono il 29,6 % del suo utile. Incassa inoltre 8.400 € di IVA che non sono suoi: dopo aver detratto gli 800 € di IVA sulle spese, versa 1.900 € ogni trimestre. In tutto dovrebbe mettere da parte circa 633 € al mese per il fisco.
Contesto legale e fiscale
Il calcolo segue la stima diretta semplificata della legge spagnola 35/2006 sull'IRPF e del suo regolamento: il 5 % di spese di difficile giustificazione (art. 30 del regolamento, con il limite di 2.000 € dell'art. 30.2.4 della legge), la riduzione per redditi inferiori a 12.000 € dell'art. 32.2.3 e quella del 20 % per inizio attività dell'art. 32.3. La ritenuta del 15 % (7 % nei primi tre anni) è all'art. 95 del regolamento e l'acconto del 20 % del modelo 130 all'art. 110; non sei obbligato a presentarlo se almeno il 70 % dei tuoi ricavi è soggetto a ritenuta. Il contributo segue l'ordinanza PJC/297/2026 e la tariffa fissa l'art. 38 ter dello Statuto del lavoro autonomo. Semplificazioni: non sono inclusi altri redditi (come uno stipendio), le detrazioni regionali né la riduzione speciale per gli autonomi economicamente dipendenti.
Dati verificati a 2026-10-29
Fonti:
- Ley 35/2006 del IRPF (texto consolidado BOE): art. 30.2.4.ª (gastos de difícil justificación, máximo 2.000 €), art. 32.2.3.º (reducción por rentas inferiores a 12.000 €), art. 32.3 (reducción del 20 % por inicio de actividad)
- Reglamento del IRPF (RD 439/2007): art. 30.2.ª (5 % de gastos de difícil justificación), art. 95.1 (retención del 15 % y del 7 %), arts. 109-110 (pago fraccionado del 20 %, modelo 130)
- Orden PJC/297/2026, de 30 de marzo (bases y tipos de cotización de autónomos para 2026) y art. 308 de la Ley General de la Seguridad Social
- Ley 20/2007 del Estatuto del Trabajo Autónomo, art. 38 ter (cuota reducida o tarifa plana)
- Ley 37/1992 del IVA, arts. 90-91 (tipos general, reducido y superreducido)
Errori comuni
Gli errori più comuni: considerare l'IVA incassata come un proprio guadagno e spenderla prima della scadenza trimestrale; pensare che la ritenuta del 15 % sia l'IRPF che pagherai (con utili alti non basta e la dichiarazione sarà a debito); dimenticare che il contributo da autónomo è deducibile; confrontare il fatturato invece dell'utile con uno stipendio; e non accantonare denaro ogni mese, così modelo 303, modelo 130 e dichiarazione arrivano tutti insieme. Se cambi scaglione durante l'anno, ricorda che la Sicurezza Sociale conguaglia il contributo l'anno successivo.
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Domande frequenti
Quanto guadagna netto un autonomo in Spagna?
Dipende da fatturato, spese, scaglione contributivo e comunità. Come riferimento, a Madrid, fatturando 40.000 € l'anno con 5.000 € di spese, un autónomo tiene circa 24.600 € netti, circa 2.050 € al mese: contributo e IRPF assorbono quasi il 30 % dell'utile.
L'IVA che addebito fa parte dei miei ricavi?
No. L'IVA delle tue fatture spetta al fisco: la incassi dal cliente e la versi ogni trimestre con il modelo 303, meno l'IVA delle tue spese. Per questo il fatturato per calcolare il netto si inserisce sempre IVA esclusa.
Devo applicare una ritenuta del 15 % o del 7 %?
I professionisti applicano il 15 % sulle fatture a imprese e altri autonomi. Nell'anno di inizio e nei due successivi puoi applicare il 7 %, se l'anno precedente non hai svolto attività professionale; devi comunicarlo ai clienti. Ai privati non si applica ritenuta.
Devo presentare il modelo 130?
Sì, se sei in stima diretta e meno del 70 % dei tuoi ricavi è soggetto a ritenuta: ogni trimestre anticipi il 20 % del reddito netto accumulato nell'anno, meno quanto già versato. Se quasi tutti i tuoi clienti ti applicano la ritenuta, sei esonerato.
Quali spese posso dedurre come autonomo?
Quelle legate all'attività e documentate da fattura: materiale, software, affitto dello studio, commercialista, formazione, lo stesso contributo da autónomo e una parte delle utenze se lavori da casa. Nella stima diretta semplificata sottrai inoltre il 5 % del reddito per spese di difficile giustificazione, fino a 2.000 € l'anno.
Perché la dichiarazione è a debito se mi hanno già trattenuto l'imposta?
Perché la ritenuta del 15 % è una percentuale fissa su quanto fatturi, mentre l'IRPF reale è progressiva sull'utile. Con utili alti l'imposta supera la ritenuta e paghi la differenza; con utili bassi o molte spese di solito ottieni un rimborso. Questo calcolatore ti mostra qual è il tuo caso.