Indennità per licenziamento illegittimo: quanto ti spetta
Calcola l’indennità per licenziamento illegittimo in Spagna: 33 giorni di stipendio per anno lavorato, con un tetto di 24 mensilità.
Risultati
Indennità
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Stipendio arretrato
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Ferie non godute
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Mensilità aggiuntive arretrate
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Totale lordo
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Ritenuta IRPF stimata
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Totale netto stimato
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L'indennità per licenziamento illegittimo si calcola con 33 giorni di stipendio per anno lavorato (con un massimo di 24 mensilità), oppure 12 giorni per anno in caso di fine di contratto a tempo determinato. Gli altri elementi vengono calcolati proporzionalmente ai giorni lavorati nel periodo corrispondente.
Dettaglio della buonuscita
Indennità per licenziamento illegittimo: quanto ti spetta
Questa pagina precarica il calcolatore di liquidazione con il tipo di cessazione "licenziamento illegittimo" già selezionato. L’indennità per licenziamento illegittimo è diversa dalla liquidazione standard: mentre quest’ultima copre le quote proporzionali di stipendio, ferie e mensilità aggiuntive maturate, l’indennità compensa la perdita del posto di lavoro senza giusta causa. Questo calcolatore somma entrambi gli importi nel risultato.
La formula legale è di 33 giorni di stipendio per anno lavorato, con un tetto di 24 mensilità. Ad esempio, con uno stipendio di 1.800 €/mese e 6 anni di anzianità, lo stipendio giornaliero è di 59,18 € (1.800 € × 12 ÷ 365), e l’indennità risultante è di 11.717,26 € (59,18 € × 33 giorni × 6 anni), ben al di sotto del tetto.
Il tetto di 24 mensilità inizia ad applicarsi solo a partire da circa 22 anni di anzianità. Per lo stesso stipendio di 1.800 €/mese, oltre questa anzianità l’indennità resta fissa a 43.200 € (24 mensilità), anche se il calcolo di 33 giorni per anno senza tetto avrebbe dato una cifra superiore da quel punto in poi.
Il licenziamento illegittimo (senza giusta causa o con vizio di forma) viene indennizzato diversamente dal licenziamento legittimo o per motivi oggettivi (giusta causa, ad esempio economica, 20 giorni/anno con tetto di 12 mensilità) o dal licenziamento disciplinare dichiarato legittimo (senza indennità). Chi qualifica il licenziamento è l’azienda, un accordo tra le parti o, in ultima istanza, il tribunale del lavoro: in un caso reale conviene farsi assistere da un legale, poiché questo calcolatore non sostituisce quella consulenza.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra licenziamento illegittimo e licenziamento legittimo o per motivi oggettivi?
Il licenziamento illegittimo (senza giusta causa o con vizio di forma) viene indennizzato con 33 giorni di stipendio per anno, tetto di 24 mensilità. Il licenziamento legittimo o per motivi oggettivi (giusta causa, ad esempio economica) viene indennizzato con 20 giorni per anno, tetto di 12 mensilità. Il licenziamento disciplinare dichiarato legittimo non genera indennità. Questo calcolatore è precaricato per il caso del licenziamento illegittimo.
Come si calcola lo stipendio giornaliero per l’indennità?
Si calcola moltiplicando lo stipendio mensile lordo per 12 e dividendolo per 365 giorni. Con 1.800 €/mese, ad esempio, lo stipendio giornaliero è di 59,18 €, la base moltiplicata per 33 giorni per anno lavorato.
Il tetto di 24 mensilità riguarda la maggior parte delle persone?
No, si raggiunge solo a partire da circa 22 anni di anzianità con la formula standard di 33 giorni per anno. Per anzianità inferiori, l’indennità è sempre 33 giorni × anni lavorati, senza alcun tetto.
Questa indennità è soggetta a ritenuta IRPEF?
L’indennità obbligatoria per licenziamento illegittimo è esente da IRPEF fino al limite legale, che è proprio quello calcolato da questa pagina. Sono invece tassabili lo stipendio, le ferie e le mensilità aggiuntive maturate, come mostra il dettaglio dei risultati del calcolatore.