Mutuo a tasso variabile
Calcola la rata di un mutuo a tasso variabile, legato all'Euribor più uno spread fisso, rivista periodicamente durante la durata del mutuo.
Risultati
Rata mensile
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Totale pagato
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Interessi totali
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Rapporto LTV (prestito/valore)
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La rata mensile si calcola con il sistema di ammortamento francese: rata = C · [ i (1+i)^n ] / [ (1+i)^n - 1 ], dove C è il capitale prestato, i è il tasso di interesse mensile e n il numero di rate.
Evoluzione del capitale residuo
Interessi vs. Capitale ammortizzato per anno
Dettaglio del pagamento (primi 60 mesi)
Piano di ammortamento
| Periodo | Rata | Interesse | Capitale | Residuo |
|---|
Mutuo a tasso variabile
Questa pagina è pensata per chi ha già deciso di volere un mutuo a tasso variabile e vuole calcolare la propria rata esatta. Il tipo di tasso viene preselezionato come "Variabile"; inserisci lo spread offerto dalla tua banca (l'Euribor viene compilato automaticamente con il suo valore in tempo reale) per vedere la tua rata attuale.
In un mutuo variabile, la rata viene ricalcolata periodicamente (di solito ogni 6 o 12 mesi) sommando al valore dell'Euribor in quel momento lo spread fisso concordato con la banca (per esempio, Euribor + 0,99%). Con 200.000€ da restituire in 25 anni e un tasso iniziale del 3% (approssimando Euribor + spread), la rata di partenza è di 948,42€ al mese, ma questa cifra cambierà a ogni revisione secondo il movimento dell'Euribor.
Il vantaggio del mutuo variabile è che il suo tasso iniziale è solitamente un po' più basso di quello di un mutuo fisso equivalente, e ne beneficerai direttamente se l'Euribor scende in futuro. Il contropartita è l'incertezza: la tua rata può salire a ogni revisione se l'Euribor sale, quindi conviene calcolare se potresti sostenere la rata con un Euribor considerevolmente più alto di quello attuale prima di decidere.
Alcune banche offrono una variante del mutuo variabile con un tetto massimo (cap) sul tasso applicabile, che limita quanto può salire la tua rata anche se il tasso di riferimento sale bruscamente, in cambio di un tasso di partenza un po' più alto rispetto a una variabile senza tetto. È un'opzione intermedia tra la certezza totale del mutuo fisso e l'esposizione completa del variabile standard, anche se non tutte le banche la offrono né alle stesse condizioni.
Domande frequenti
Cos'è un mutuo a tasso variabile?
È un mutuo il cui tasso di interesse si calcola sommando all'Euribor (l'indice di riferimento più usato) uno spread fisso concordato con la banca, e viene rivisto periodicamente (di solito ogni 6 o 12 mesi) in base al valore dell'Euribor in ogni momento.
Come faccio a sapere quanto salirà la mia rata se sale l'Euribor?
Puoi simularlo in questo stesso calcolatore inserendo un valore di Euribor più alto nel campo corrispondente, per vedere come cambierebbe la tua rata in quello scenario prima che accada realmente.
Con quale frequenza si rivede un mutuo variabile?
Dipende da quanto concordato nel contratto, ma l'abituale è una revisione semestrale o annuale, prendendo il valore dell'Euribor in vigore alla data di revisione.
Posso passare da mutuo variabile a fisso se mi preoccupano gli aumenti dei tassi?
Sì, tramite una rinegoziazione con la tua banca o una surroga a un'altra banca, anche se entrambe le operazioni comportano solitamente spese da confrontare con la certezza che guadagneresti prima di decidere.